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CLIL è l'acronimo, in inglese per C ontent and L anguage I ntegrated L earning, ovvero , apprendimento integrato di contenuto e lingua. Si tratta di un termine generico, coniato negli anni ‘90 per indicare metodologie peculiari di un nuovo ambiente di apprendimento in cui il contenuto e la lingua sono entrambi egualmente focalizzati ed hanno un ruolo interattivo ed interdipendente all'interno del curricolo . E' uno degli approcci attualmente più diffusi in Europa per promuovere la conoscenza delle lingue comunitarie a vari livelli e nei vari ordini di scuola, dalle primarie all'Università. Esistono varie modalità di insegnamento di contenuti specifici in LS, rispetto ai contenuti sviluppati, alla porzione di curricolo svolta in LS, e al ruolo esercitato dagli insegnanti, rispettivamente di lingua e di disciplina. In ogni paese, infatti, pur nel rispetto di alcuni principi guida comuni, l'approccio CLIL viene adottato ed adattato sulla base delle esigenze formative ed organizzative del singolo sistema scolastico. In Italia la modalità più consona alle esigenze della maggior parte delle scuole, è l'organizzazione di moduli tematici in cui solo una parte del programma viene svolta in lingua ad opera dei due insegnanti,(Lingua e disciplina) che programmano e lavorano insieme secondo procedure ispirate alla linee guida del tipo di approccio, i cui obiettivi possono essere così sintetizzati:
Favorire il plurilinguismo ,
Aumentare l'esposizione alle lingue straniere
Sviluppare competenze anche parziali in diverse lingue,
Introdurre l'insegnamento della lingua seconda in età precoce,
Differenziare l'offerta delle lingue straniere,
Favorire l'apprendimento durante tutto l'arco della vita,
Collegare l'apprendimento linguistico ad ambiti professionali specifici
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